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Casa di riposo Castelrotto Parco naturale Funes Technoalpin Bolzano Abitare intelligente in bianco Abitare intelligente in Valle Aurina Oberhammer - Riscone Caffè di Mezzo - Castelfranco Cassia Antica - Roma Antonello Dr.Guido-Tamers Showroom Hofer Evelin - Brunico Ufficio a Bolzano Fam. Gius – Brunico Arch. EM2 Walde Kurt-Brunico Urban Werner - Terento Goller Heinrich – Brunico Arch. PSA - Brunico Programmazione effettuata per conto del nostro partner Gaetano Paolin S.p.a Programmazione effettuata per conto del nostro partner Haller & Leitner S.N.C. Programmazione effettuata per conto del nostro partner Elektro Gibitz. Architetti Archilab
Taschler Stefan Il progetto "Abitare in Valle Aurina in Alto Adige" è la realizzazione di un edificio residenziale in stile tradizionale tirolese, ma dotato di ogni comfort moderno. Il vecchio è stato integrato nel nuovo. Gli elementi di legno usati nella costruzione appartenevano integralmente ad una vecchia fattoria di zona. Il proprietario ama questo stile tradizionale e accogliente.
L’insieme di installazioni usate per la costruzione ai chiama ‘la Casa Intelligente’. Un Home Server GIRA gestisce e controlla il sistema KNX installato, un sistema Revox ‘Multiroom’ sonorizza ogni ambiente e controlla l'impianto stereo Loewe.
Il clou del sistema è la visualizzazione di tutti i valori, delle variabili e delle impostazioni su un DIVUSDOMUS; naturalmente, l'intero sistema può anche essere gestito tramite un panello di controllo per il pc. A causa delle basse prestazioni di visualizzazione via web è preferibile migliorarle con un DD15-2-XPE per poter offrire all'utente finale una soluzione elegante, accattivante e adeguata al design della casa.
Prodotti:
Gira
Revox
Löwe
Divus
Installazione:
Elektro Ewald -
Programmazione:
Progplan –
Architetto:
Arch. Mahlknecht Hannes St. Ulrich Arch:
Dr. Arch. Harald Frena
Dr. Arch. Claudia Wiedermair
Installazioni: Elektro Ewald - Brunico
JM ARCHITECTURE
Via Ceresio, 1
20154 Milano
Il progetto di ristrutturazione del Caffè di Mezzo, sito a Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso, è improntato sulla volontà di ridisegnare uno spazio essenziale, definito da forme lineari, geometrie semplici e giochi di luce, con l'intento di conferirgli eleganza ed equilibrio. Il locale, posto al piano terra di un edificio novecentesco, si affaccia lungo i portici che circondano il notevole castello medievale, che, a sua volta, racchiude il nucleo più antico della città natale del Giorgione. Caratteristica principale di questo bar è il suo sviluppo in lunghezza, circa venti metri. Il progetto quindi prende le mosse proprio dalla conformazione dello spazio preesistente, adottando una soluzione che ne enfatizza l'andamento longitudinale e rinforza la prospettiva. Altra caratteristica importante è la presenza di un lucernario, che si apre in un cortile interno all'edificio, posto ad una quota di circa 4 metri al di sopra del piano stradale. Questo elemento gioca un ruolo significativo nella composizione architettonica, caratterizzando fortemente la zona operativa del bar. Il nuovo spazio è organizzato in due fasce funzionali: la prima, dì servizio, è delimitata da un lungo bancone lineare alto un metro e venti rivestito in corian bianco con taglio luminoso alla base che gli fa acquisire leggerezza nell'ambiente.
La seconda fascia è quella destinata allo spazio per la clientela, ed è caratterizzata da una panca rivestita in pelle bianca cho corre in senso longitudinale o risvolta sulle pareti di fondo per creare un senso di massima continuità ed avvolgere lo spazio pubblico per la quasi totalità. Allineato al bancone è un blocco a tutta altezza sempre in corian bianco che costituisce anche la parete perimetrale in corrispondenza dello spazio esterno privato rientrante a disposizione dei clienti del bar, reso possibile dall'arretramento del serramento d'ingresso in vetro trasparente. L'andamento longitudinale è rafforzato dall'uso della pavimentazione a doghe in legno e, sulle pareti soprastanti la panca, da una listellatura in doghe di legno laccato. Questo gioco prospettico è accentuato ulteriormente dall'uso di tagli di luce collocati sia a soffitto sia immediatamente al di sopra dello schienale della panca. JM ARCHITECTURE
Via Ceresio, 1
20154 Milano
Nell'idilliaco villaggio di Tamers, in Alto Adige, vicino a St.Vigilo di Marebbe, costruisce Antonello Dr Guido la sua casa in montagna. Non si tratta di una semplice casa di vacanze, ma di qualcosa di molto speciale: una casa intelligente dal punto di vista architettonico e gestionale... Showroom della società nel metris Tubriszentrum in Campo Tures.
Abbiamo come integratore di sistema le installazioni EIB, Revox-multi-room facility, Gira la tecnologia domestica e il Gira-Home Server installati o programmati.
Del salone di esposizione parte il tour in cui vi mostriamo tutti gli impianti e quello che egli sono in grado di effettuare. Design:
Barbara Mayr
Innenarchitektur
Bruder-Willram-Str. 15
39031 Bruneck
Fotografie:
Jürgen Eheim
Falegnameria:
Haidacher - soluzioni personalizzate
Sopraelevazione di una casa passiva
Em2 Architekten
Rienzfeldstr. 30,
39031 Bruneck
Ambiente di lavoro di uno storico studio di architettura:
Design minimalista, pochi elementi scelti che compongono lo spazio - per la creatività e preciso lavoro.
Mahlknecht & Mutschlechner Architetti
Campi della Rienza 30,
39031 Brunico
Attualmente il progetto è in corso di realizzazione.
Le fotografie verranno pubblicate alla chiusura dei lavori. |